<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Pensieri Sparsi &#187; Internet</title>
	<atom:link href="http://www.pensieri-sparsi.com/category/internet/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.pensieri-sparsi.com</link>
	<description>... così nella mia testa le cose vanno ...</description>
	<lastBuildDate>Sat, 13 Mar 2010 23:41:18 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Facebook: quel mondo di là</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/facebook-quel-mondo-di-la/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/facebook-quel-mondo-di-la/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 02:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Amici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri liberi]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Persone]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/internet/facebook-quel-mondo-di-la/</guid>
		<description><![CDATA[Sono poche settimane che mi sono iscritta a Facebook, e, con il tempo, ho capito che è come un vortice che ti risucchia, ti porta dentro &#8230; una droga, non riesci più a farne a meno!

Ho cominciato ritrovando vecchi compagni di scuola che non vedo da una vita, è stato bello riparlare con loro e  [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/pensieri-liberi/sorridi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Sorridi!'>Sorridi!</a> <small> &#8220;Un giorno senza un sorriso è un giorno perso. &#8221; Charlie Chaplin Sorridi! Svegliati la mattina e sorridi. Ti...</small></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono poche settimane che mi sono iscritta a<strong> Facebook</strong>, e, con il tempo, ho capito che è come un vortice che ti risucchia, ti porta dentro &#8230; <strong>una droga</strong>, non riesci più a farne a meno!</p>
<div style="text-align: center"><img src="http://profile.ak.facebook.com/object2/1310/46/l20531316728_5806.jpg" alt="Facebook" title="Facebook" border="0" height="131" hspace="5" vspace="5" width="396" /></div>
<p>Ho cominciato ritrovando<strong> vecchi compagni di scuola</strong> che non vedo da una vita, è stato bello riparlare con loro e  chiaccherarci, scoprire cosa fa</p>
<p>nno di bello e come si è evoluta la loro esistenza.</p>
<p>Poi è stata la volta dei <strong>parenti</strong>, che ogni tanto si vedono, ma effettivamente non si hanno, poi, tutti quei contatti. Anche qui, avere dei rapporti più stretti con loro è stato molto bello, parlarci, sapere le cose del &#8220;più e del meno&#8221; che di solito non si dicono quando ti vedi una volta l&#8217;anno!</p>
<p>Dopo il primo passo dell&#8217;aggiunta dei contatti, sono passata alle<span id="more-175"></span> <strong>applicazioni</strong>, le prime sono state i <strong>quiz</strong>: facili da compilare,  impiegano poco tempo e sono divertenti.</p>
<p>Dopo un po&#8217; sono iniziati gli inviti per vari<strong> giochi</strong>, e da qui in poi è stato un ascendere, sempre più tempo impiegato su Facebook!</p>
<p>Voi direte, &#8220;<em>sarà finita?</em>&#8220;, invece no, inviti per gruppi, inviti ad eventi ed inviti per diventare fan di qualcuno o qualcosa.</p>
<p>Arrivata ad oggi ho capito!</p>
<p><strong>É un mondo di là!</strong></p>
<p>Nel senso che non è il mondo reale che è di qua, ma è comunque un mondo, un mondo che si trova di là, nella rete, al di là dello schermo: migliaia di esseri al di là di uno schermo che contattano, invitano, giocano, compilano quiz, leggono notizie &#8230;.</p>
<p>Sì, è proprio un mondo di là, in una rete di infiniti legami che rendono noi, cittadini del 21° secolo, <strong>un po&#8217; meno solitari</strong>, in contatto con gli altri anche se soli dietro una scrivania, <strong>rifugiamo dalla solitudine alla ricerca di altri esseri umani</strong> che, come noi, necessitano di parlare, creare, scherzare!!</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/facebook-quel-mondo-di-la/" /></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/pensieri-liberi/sorridi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Sorridi!'>Sorridi!</a> <small> &#8220;Un giorno senza un sorriso è un giorno perso. &#8221; Charlie Chaplin Sorridi! Svegliati la mattina e sorridi. Ti...</small></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/facebook-quel-mondo-di-la/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gadget per lo scrocco 2.0</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gadget-per-lo-scrocco-20/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gadget-per-lo-scrocco-20/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Nov 2007 20:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Amici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Gadget]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gadget-per-lo-scrocco-20/</guid>
		<description><![CDATA[Gadget per lo Scrocco 2.0
Video molto simpatico, dategli un&#8217;occhiata!  


No related posts.


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ictv.it/file/vedi/305/gadget-per-lo-scrocco-20/" title="Scrocco 2.0" target="_blank">Gadget per lo Scrocco 2.0</a></p>
<p>Video molto simpatico, dategli un&#8217;occhiata! <img src='http://www.pensieri-sparsi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gadget-per-lo-scrocco-20/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gadget-per-lo-scrocco-20/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Romanzo 2.0</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Jul 2007 01:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Amici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Scripta Manent]]></category>
		<category><![CDATA[Romanzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/</guid>
		<description><![CDATA[Leggendo Ansa.it sono andata a finire su questa notizia: Creare un romanzo a più mani online.
In pratica, la Colorado Noir ha messo su questo progetto per creare un romanzo scritto da più autori, come si legge sul manifesto del sito:
&#8220;Vogliamo pubblicare un romanzo noir &#8220;tribù&#8221; scritto a più mani.
Scegli e vota il romanzo che ti [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/' rel='bookmark' title='Permanent Link: ANobii: la propria libreria online'>ANobii: la propria libreria online</a> <small>Come al solito arrivo in ritardo su tutto, ho scoperto qualche giorno fa aNobii, un sito di libri (al momento...</small></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/06/tribu.jpg" rel="attachment wp-att-135" title="Tribù" rel="lightbox-134"><img src="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/06/tribu.jpg" title="Tribù" alt="Tribù" align="left" height="182" width="250" /></a>Leggendo Ansa.it sono andata a finire su questa notizia: <a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/internet/news/2007-06-29_12971597.html" title="Creare un romanzo a più mani online" target="_blank">Creare un romanzo a più mani online</a>.</p>
<p>In pratica, la Colorado Noir ha messo su questo progetto per creare un romanzo scritto da più autori, come si legge sul manifesto del <a href="http://www.coloradonoir.it/TRIBU/index.htm" title="Tribù" target="_blank">sito</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Vogliamo pubblicare un romanzo noir &#8220;tribù&#8221; scritto a più mani.<br />
Scegli e vota il romanzo che ti piace di più.<br />
Mandaci la tua parte di romanzo (da 5 a 10mila battute, da 2 a 4 pagine)&#8221;</p></blockquote>
<p>Il primo capitolo è già stato scritto da Sandrone Dazieri, ai partecipanti il compito di continuare il romanzo thriller.</p>
<p>Penso sia una buona opportunità per<span id="more-134"></span> la <strong>visibilità</strong> di aspiranti scrittori, che di solito si ritrovano in un mondo in cui emergere non è proprio una cosa semplice.</p>
<p>Sono curiosa di vedere cosa uscirà fuori, mettere insieme un racconto con stili narrativi diversi penso sia difficile, comunque un plauso all&#8217;<strong>utilizzo dei contenuti forniti dagli utenti</strong>, in questo caso il coinvolgimento è totale e ci sono buone probabilità di diffusione per passaparola.</p>
<p>Se il progetto viene recepito come serio dagli utenti l&#8217;<strong>effetto di diffusione moltiplicativo</strong> tipico della rete può risulatare veramente efficace.</p>
<p>Aspettando la scelta del secondo capitolo, leggerò il primo e votorò gli altri, non mi sento proprio in grado di scriverne uno! :p</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/" /></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/' rel='bookmark' title='Permanent Link: ANobii: la propria libreria online'>ANobii: la propria libreria online</a> <small>Come al solito arrivo in ritardo su tutto, ho scoperto qualche giorno fa aNobii, un sito di libri (al momento...</small></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FreeMind: crea le tue mappe</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/freemind-crea-le-tue-mappe/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/freemind-crea-le-tue-mappe/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Jun 2007 09:31:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Amici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri liberi]]></category>
		<category><![CDATA[FreeMind]]></category>
		<category><![CDATA[Programmi gratuiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/internet/freemind-crea-le-tue-mappe/</guid>
		<description><![CDATA[Ho trovato questo programmino veramente, ma veramente utile!  
Si possono creare schemi con relazioni padre-figlio, inserire frasi, colorare il tutto e &#8230; esportarli!
Le possibilità di esportazione sono molteplici: da un semplice html al flash, da un documento di testo a un&#8217;applicazione java.
Tutto questo al modico prezzo di &#8230; nulla!  E&#8217; sotto licenza GNU. [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato <a href="http://freemind.sourceforge.net/wiki/index.php/Main_Page" title="FreeMind - Creare mappe mentali" target="_blank">questo programmino</a> veramente, ma veramente <strong>utile</strong>! <img src='http://www.pensieri-sparsi.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Si possono creare schemi con relazioni padre-figlio, inserire frasi, colorare il tutto e &#8230; esportarli!</p>
<p>Le possibilità di esportazione sono molteplici: da un semplice html al flash, da un documento di testo a un&#8217;applicazione java.</p>
<p>Tutto questo al modico prezzo di &#8230; <strong>nulla</strong>!  E&#8217; sotto <a href="http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html" target="_blank" title="General Public License">licenza GNU</a>. <img src='http://www.pensieri-sparsi.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Tendo a schematizzare tutto ciò che mi trovo di fronte, quindi, penso userò assiduamente questo programma, sia per sviluppare progetti che per studiare.</p>
<p>Bhè, spero che anche a voi sarà piacevole questa scoperta!</p>
<p><strong>P.S.:</strong> scordavo, l&#8217;ultima versione prevede la traduzione in italiano <img src='http://www.pensieri-sparsi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/freemind-crea-le-tue-mappe/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/freemind-crea-le-tue-mappe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ANobii: la propria libreria online</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jun 2007 05:24:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia Amici</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Scripta Manent]]></category>
		<category><![CDATA[Contenuti scritti dall'utente]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Siti internet]]></category>
		<category><![CDATA[User generated content]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/scripta-manent/anobii-la-propria-libreria-online/</guid>
		<description><![CDATA[Come al solito arrivo in ritardo su tutto, ho scoperto qualche giorno fa aNobii, un sito di libri (al momento sono 961.434).
Ok, è un po&#8217; troppo restrittiva come spiegazione, allora funziona così:

ci si registra gratuitamente;
si crea la propria libreria personale formata dai libri che si hanno in casa;
 per ogni libro inserito si può creare [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Romanzo 2.0'>Romanzo 2.0</a> <small>Leggendo Ansa.it sono andata a finire su questa notizia: Creare un romanzo a più mani online. In pratica, la Colorado...</small></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/06/anobii.jpg" rel="attachment wp-att-128" title="aNobii" rel="lightbox-127"><img src="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/06/anobii.jpg" title="La propria libreria online" alt="aNobii" align="left" height="207" width="250" /></a>Come al solito arrivo in ritardo su tutto, ho scoperto qualche giorno fa <a href="http://www.anobii.com/" title="aNobii: crea, scambia ed esplora liste di libri" target="_blank"><strong>aNobii</strong></a>, un sito di libri (al momento sono 961.434).</p>
<p>Ok, è un po&#8217; troppo restrittiva come spiegazione, allora funziona così:</p>
<ol>
<li>ci si registra gratuitamente;</li>
<li>si crea la propria <strong>libreria personale</strong> formata dai libri che si hanno in casa;</li>
<li> per ogni libro inserito si può creare una <strong>scheda</strong> con il proprio commento e la propia descrizione del contenuto;</li>
<li>gli altri utenti possono sottoscrivere la tua libreria e <strong>commentare</strong> i libri che hanno letto.</li>
</ol>
<p>Questo è solo una parte di ciò che si può fare,<span id="more-127"></span> uno dei servizi, secondo me tra i più utili, consiste nella possibilità di <strong>confrontare i prezzi</strong> del libro dei vari editori.</p>
<p>Allora trovo un libro con un titolo interessante, clicco la sua scheda e leggo i contenuti, se  sono ancora interessata mi leggo anche tutti i commenti, ok la maggior parte ne parla bene (posso anche vedere la loro libreria per capire se hanno gusti simili ai miei): lo compro. Sì, ma da chi? Guardo i diversi prezzi per le diverse edizioni, scelgo, vado sul sito del rivenditore e lo acquisto direttamente da casa mia!</p>
<p>Tutto questo è <strong>bellissimo</strong>!</p>
<p>Il sito offre, inoltre, la possibilità di <strong>creare gruppi</strong> con titoli in comune che possono aprire discussioni e scambiarsi opinioni.</p>
<p>L&#8217;ultima cosa è un <strong><a href="http://www.anobii.com/blog/index.htm" title="Anobii Blog" target="_blank">blog</a> dello staff</strong> che parla del sito, di ciò che avviene e delle modifiche apportate con commenti aperti a tutti.</p>
<p>Bhè, da accanita lettrice e intrappolata dietro ad un computer mi piace molto, trovo l&#8217;idea geniale e un&#8217;opportunità per poter scoprire nuovi libri.</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/" /></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.pensieri-sparsi.com/internet/romanzo-20/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Romanzo 2.0'>Romanzo 2.0</a> <small>Leggendo Ansa.it sono andata a finire su questa notizia: Creare un romanzo a più mani online. In pratica, la Colorado...</small></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/anobii-la-propria-libreria-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gran Bretagna: Internet batte i quotidiani</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gran-bretagna-internet-batte-i-quotidiani/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gran-bretagna-internet-batte-i-quotidiani/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Apr 2007 13:10:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Reasilvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gran-bretagna-internet-batte-i-quotidiani/</guid>
		<description><![CDATA[Leggo dal Sole24ore che in Gran Bretagna la pubblicità su Internet ha battuto quella sui quotidiani cartacei:
&#8220;&#8230; nel Regno Unito, infatti, l&#8217;11% degli introiti complessivi della pubblicità si deve ormai al web, mentre la media nel resto del mondo è del 5,8%.
&#8230; secondo i dati dell&#8217;Uk Interactive Advertising Bureau: 2 miliardi di sterline (+41%) investiti [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo dal <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2007/03/pubblicita-internet.shtml?uuid=d6c5f280-ddcb-11db-bc2f-00000e25108c&amp;DocRulesView=Libero" title="La pubblicità su internet vince quella sui giornali" target="_blank">Sole24ore</a> che in Gran Bretagna la pubblicità su Internet ha battuto quella sui quotidiani cartacei:</p>
<blockquote><p><a href="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/04/money.jpg" rel="attachment wp-att-107" title="Quotidiano" rel="lightbox-106"><img src="http://localhost/pensieri-sparsi/wp-content/uploads/2007/04/money.jpg" title="Quotidiano" alt="Quotidiano" align="right" border="0" height="200" hspace="10" vspace="10" width="267" /></a>&#8220;&#8230; nel Regno Unito, infatti, l&#8217;11% degli introiti complessivi della pubblicità si deve ormai al web, mentre la media nel resto del mondo è del 5,8%.</p>
<p>&#8230; secondo i dati dell&#8217;Uk Interactive Advertising Bureau: <strong>2 miliardi di sterline (+41%) investiti in rete</strong> contro gli 1,9 miliardi dei giornali (+0,2%). La Tv è a 3,9 miliardi, la radio a 581,7 milioni.</p>
<p>&#8230; la fetta di mercato pubblicitario detenuta dal web in fatto di ricavi balza dal 7,8% del 2005 all&#8217;<strong>11,4% </strong>dell&#8217;anno scorso contro una media mondiale del 5,8 &#8230; Ai giornali britannici (esclusi settimanali, quotidiani locali e magazine settimanali) è andato il 10,9% dello share.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il Regno Unito ha capito le reali <u><strong>potenzialità di Internet </strong></u>e sta investendo soldi per pubblicità sul <span id="more-106"></span>World Wide Web, sicuramente il pubblico che può raggiungere un quotidiano online è notevolmente maggiore dei quello che compra un quotidiano cartaceo!</p>
<p>Avere un computer connesso ad Internet in casa è ormai quasi normale, se sto a davanti al pc non esco per andare a comprare il giornale, lo<u><strong> leggo online</strong></u>!</p>
<p>L&#8217;Italia come sempre sottolinea la sua incapacità a capire le potenzialità delle nuove tecnologie:</p>
<blockquote><p>&#8220;Nel 2006 il mercato della pubblicità nel Belpaese si è attestato a 8,7 miliardi (+2,6%). Di questi, 1,8 miliardi sono andati ai quotidiani, per metà raccolti sul versante della pubblicità commerciale nazionale. Alla televisione è andata la fetta più importante (4,7 miliardi e +0,8%), la radio è cresciuta dell&#8217;8% ma si è fermata a 440 milioni. Internet in Italia è tuttora residuale: 197,5 milioni di raccolta, anche se la crescità è analoga, anzi superiore, a quella del mercato britannico: +44,2%.&#8221;</p></blockquote>
<p>Il fatto che gli investimenti crescano del 44,2% non è indicativo, è facile crescere tanto in percentuale quando l&#8217;<u><strong>investimento</strong></u> precedente è <u><strong>molto basso</strong></u>. Se si paragonano i soldi spesi per tv, radio e giornali si capisce bene come sia bassa la fetta investita sul web:  197,5 milioni del web contro i 440 milioni della radio, il mezzo meno usato fra i tre.</p>
<p>Ok, la crescita ci dice che un po&#8217; le cose stanno cambiano, ma gli investimenti sono ancora molto bassi, secondo me il grosso aumento è dovuto agli investimenti delle grandi società, la <u><strong>media impresa ancora non capisce</strong></u> le potenzialità reali del web, e cerca di investire al minimo.</p>
<p>Mi spiego meglio: le aziende di medie dimensioni capiscono che avere un sito internet è ormai dovuto, ma non si rendono conto che avere un sito internet non è fare pubblicità.</p>
<p>Il potenziale reale di un sito sta nella sua visibilità, se il sito non viene promosso sui motori di ricerca o tramite pubblicità sulla rete, difficilmente si riesce a raccogliere pubblico!</p>
<p>Concludo dicendo che come al solito siamo un paese di grandi pensatori, con una cultura molto ampia, ma che difficilemente capisce le <u><strong>nuove tecnologie </strong></u>e lo sviluppo economico che queste possono apportare! <img src='http://www.pensieri-sparsi.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gran-bretagna-internet-batte-i-quotidiani/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/gran-bretagna-internet-batte-i-quotidiani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visione e visibilità: evoluzioni pubblicitarie possibili nel 2007</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/visione-e-visibilita-evoluzioni-pubblicitarie-possibili-nel-2007/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/visione-e-visibilita-evoluzioni-pubblicitarie-possibili-nel-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2006 15:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Reasilvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/?p=54</guid>
		<description><![CDATA[Nella prima settimana di Dicembre, a New York, si riunisce una conferenza che fa il punto delle previsioni per il prossimo anno sulle tendenze pubblicitarie. Il Corriere della Sera ha dedicato un articolo a questa conferenza, in cui sono riassunti i punti salienti derivanti da statistiche e ricerche di mercato.
Secondo gli analisti, il 2007 sarà [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/12/occhio-small.jpg" rel="attachment wp-att-58" title="Visione e Visibilità" rel="lightbox-54"><img src="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/12/occhio-small.jpg" alt="Visione e Visibilità" align="left" border="0" hspace="10" vspace="10" /></a>Nella prima settimana di Dicembre, a New York, si riunisce una conferenza che fa il punto delle previsioni per il prossimo anno sulle tendenze pubblicitarie. Il <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/12_Dicembre/05/intenet_pubblicita.shtml" title="l'anno dell'esodo pubblicitario online">Corriere della Sera</a> ha dedicato un articolo a questa conferenza, in cui sono riassunti i punti salienti derivanti da statistiche e ricerche di mercato.</p>
<blockquote><p>Secondo gli analisti, il 2007 sarà caratterizzato da una <strong>modesta crescita degli investimenti pubblicitari</strong>; questi continuano a calare rispetto al 2006 e la mancanza di eventi particolarmente importanti come le Olimpiadi e le elezioni non suggeriscono margini di crescita superiori al 4,8 percento</p></blockquote>
<p>Mio modestissimo parere è che il campo della pubblicità tradizionale è ormai talmente saturo che le persone non sono più attratte all&#8217;acquisto di qualcosa solo perchè gli viene promosso con uno spot o un cartellone pubblicitario. Le persone<span id="more-54"></span> cercano prodotti che le siano veramente utili, vogliono avere informazioni specifiche sull&#8217;acquisto di articoli che una semplice pubblicità non può dare, necessitano di confronti con altri prodotti dello stesso tipo per scegliere tra un confronto qualità-prezzo. E&#8217; vero che spesso target specifici ricercano status symbol che solo determinati prodotti o marche di prodotto gli possono offrire, ma non è detto che la qualifica di simbolo di uno stato sociale sia dato da una specifica pubbllicità, a volte basta far indossare vestiti od oggettistica a personaggi in cui il pubblico si riconosce che questi hanno una diffusione esponenziale!</p>
<p>Altro punto fondamentale, per me, è che  ormai la pubblicità ha dato il meglio di sè, è difficile inventare una promozione rivoluzionaria che permetta di stupire il pubblico e far parlare di sè, forse è più facile stupire creando prodotti unici e introvabili sul mercato!</p>
<blockquote><p>Sebbene in modo limitato, il settore pubblicitario è indubbiamente in crescita; il vero problema riguarda però la distribuzione degli investimenti. <strong>Internet</strong> occuperà un <strong>ruolo sempre più rilevante</strong> nelle strategie delle aziende a discapito di televisione, radio e giornali.</p></blockquote>
<p>Eccolo lì, il nuovo orizzonte della pubblicità: <strong>Internet</strong>!</p>
<p>Perchè proprio in Internet cominciano a essere veicolati i nuovi finanziamenti per la pubblicità? Bhè la prima risposta che mi viene in mente è la possibilità di comunicare con milioni di persone simultaneamente, targettizzati e già predisposti a quella specifica pubblicità.</p>
<p>La numerosità del pubblico è molto importante, più gente vede una promozione, più è facile che questa venga recepita dal maggior numero di persone.</p>
<p>Se la pubblicità in Internet è ben pianificata, in modo da apparire proprio sui siti frequentati dai potenziali clienti, la conversione sarà sicuramente maggiore di uno spot lanciato in tv, che anche se introdotti in programmi di alto ascolto, non permette di essere indirizzata specificatamente a un determinato pubblico.</p>
<p>Altro punto di forza di Internet sono i diversi canali che si possono usare nella promozione: email, banner, adsense, giochi a premi o video promozionali. La possibilità di usare un singolo canale o più canali contemporaneamente permette infinite opportunità per un&#8217;azienda, improponibili nella pubblicità tradizionale.</p>
<p>Ultimo, ma più importante secondo me, punto di forza di Internet è che la pubblicità viene clickata da chi realmente è interessato senza invadere il potenziale cliente e senza obbligarlo alla sua visione: chi ha interesse clicka e richiede informazioni o fa ordini, chi non è interessato non viene obbligato a sorbirsi i famosi 30 secondi di pubblicità di prodotti che non acquisterà mai!</p>
<p>Già da tempo pensavo che in futuro la realtà della promozione sarà il web e non i canali offline, proprio per la cultura che cambia e si evolve, come dai giornali si è passati alla pubblicità televisiva negli anni &#8216;60, così per evoluzione dalla televisione si passerà ad Internet!</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/visione-e-visibilita-evoluzioni-pubblicitarie-possibili-nel-2007/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/visione-e-visibilita-evoluzioni-pubblicitarie-possibili-nel-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>User generated content: contenuti scritti dall&#8217;utente</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/user-generated-content-contenuti-scritti-dallutente/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/user-generated-content-contenuti-scritti-dallutente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2006 23:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Reasilvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/12/tastiera.jpg" wp-att-46" title="Contenuti degli utenti" rel="lightbox-38"><img src="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/12/tastiera.jpg" alt="Contenuti degli utenti" align="right" border="0" height="134" hspace="10" vspace="10" width="201" /></a>Navigando ho trovato un <a href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/user-generated-content/user-generated-content/user-generated-content.html" title="Ugc, il web venuto dal basso che adesso vale milioni di dollari">articolo</a> che parla come si siano moltiplicati sulla rete i contenuti sviluppati da singoli utenti e come questi abbiano colpito grandi aziende che esborsano anche milioni per avere la proprietà di sistemi come <a href="http://www.youtube.com/" title="YouTube">YouTube</a>.</p>
<p>Personalmente sto redigendo un blog e, quindi, sto creando dei contenuti in Internet: perchè lo faccio?</p>
<p>Non so dare precisa risposta a questa domanda, penso che mi piace scrivere, fare partecipi gli altri dei miei pensieri e poter scambiare opinioni con persone che neanche conosco.</p>
<p>Ok, io sono una e non tutti i blogger avranno i miei stessi intenti nello scrivere, inoltre c&#8217;è chi ama condividere video, foto o chissa quale altra cosa, quindi non posso generalizzare partendo dal mio caso specifico.</p>
<p>Allora perchè milioni di utenti nel mondo riempono il web di contenuti?<span id="more-38"></span></p>
<p>Mi viene da pensare che la società tende ad isolare le persone e come antitesi le persone trovano in Internet quella socialità che ci è stata rubata oppure la gente ha una sfrenata voglia di protagonismo e Internet è il mezzo più facile ed economico per poterla sviluppare.</p>
<p>Non riesco a trovare una vera e propria risposta, fatto sta che gli utenti stanno facendo Internet!</p>
<p>Spero che queste potenzialità non vengano mai fermate, di solito il mondo ruota intorno a ciò che ci viene propinato, sul Web, grazie agli utenti, questo principio è rovesciato: tutto gira intorno agli utenti!</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/user-generated-content-contenuti-scritti-dallutente/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/user-generated-content-contenuti-scritti-dallutente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>101.435.253 siti in Internet</title>
		<link>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/101435253-siti-in-internet/</link>
		<comments>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/101435253-siti-in-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2006 20:52:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Reasilvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.pensieri-sparsi.com/?p=23</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto che il numero di siti sul web ha superato i 100 milioni: 55 milioni statunitensi, 15 milioni tedeschi, 6 milioni britannici, 3 milioni canadesi e 2,5 milioni francesi&#8230;e l&#8217;Italia?
Lavoro su Internet e mi accorgo spesso che la mentalità delle persone o delle aziende che decide di fare un sito internet, in Italia, è [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/11/internet.jpg" rel="attachment" title="Siti Internet" rel="lightbox-23"><img src="http://reasilvia.wordpress.com/files/2006/11/internet.jpg" alt="Siti Internet" align="right" border="0" height="261" hspace="15" vspace="15" width="200" /></a>Ho <a href="http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/news/2006-11-02_1021728.html" title="oltre 100 mln di siti" target="_blank">letto</a> che il numero di siti sul web ha superato i 100 milioni: 55 milioni statunitensi, 15 milioni tedeschi, 6 milioni britannici, 3 milioni canadesi e 2,5 milioni francesi&#8230;e l&#8217;Italia?<br />
Lavoro su Internet e mi accorgo spesso che la mentalità delle persone o delle aziende che decide di fare un sito internet, in Italia, è la stessa di chi decide di sviluppare un volantino o una brochure.</p>
<p>In realtà non hanno la minima idea di quali opportunità reali può offrire uno strumento come il web, quasi in ogni casa, ormai, c&#8217;è un computer e una connessione, moltissimi italiani usano internet quotidianamente, eppure la prima cosa che ti senti dire nel momento che ti chiamano è &#8220;non mi fare spendere tanto!&#8221;.<span id="more-23"></span></p>
<p>Tanto, poco, il problema non è il prezzo ma quello che realmente si vuole fare, dove si vuole arrivare, quanti potenziali clienti si vogliono raggiungere, il prezzo è determinato dal servizio che uno richiede: se vado a comprare un computer non gli dico fammi spendere poco, ma gli chiedo un computer con le caratteristiche tecniche atte alle esigenze che ho nell&#8217;usarlo, forse dopo sceglierò delle componenti più o meno costose a seconda della marca.</p>
<p>Il problema degli italiani quando ti commissionano un sito è che non sanno cosa stanno comprando, come si svolge il lavoro, quale sia la strategia migliore per farlo diventare un mezzo importantissimo di contatto e di fidelizzazione di clienti: internet può essere pubblicità, informazione e vendita tutte cose che ad un&#8217;azienda premono molto!</p>
<p>Forse il problema risiede nella scarsa conoscenza del marketing in generale da parte della maggior parte dei commercianti, fare una pubblicità non significa fare marketing, così come fare un sito non significa fare una pubblicità sul web! Se dietro ad un sito internet non c&#8217;è uno studio accurato del tipo di utenti che lo frequenteranno, della grafica e della comunicazione più giusta a quegli utenti e dei servizi che si vogliono fornire difficilmente il sito avrà successo.</p>
<p>Ok forse mi sono dilungata un po&#8217; troppo ma aver letto che un paese come l&#8217;Italia non figura nemmeno fra quelli con maggior siti internet mi ha colpito su una ferita aperta, un problema che giornalmente incontro, spero che questa tendenza cambi presto, non solo per il mio lavoro, ma anche perchè il futuro è il web e se le aziende italiane non lo capiscono difficilmente rimarremo al passo con i tempi!</p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.pensieri-sparsi.com/internet/101435253-siti-in-internet/" /></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.pensieri-sparsi.com/internet/101435253-siti-in-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
