Rivoluzioni celebrali
Turbini, vortici, spirali … esplosioni … idee …
Nella mia testa le cose, ultimamente, vanno così. Ho milioni di pensieri che finiscono per tirare fuori nuovi progetti e sviluppi, il problema è: io sono una e progetti in numero che tende all’infinito!
Come mettere ordine in un tale turbinio?
Mi piace costantemente cambiare, evolvere, provare qualcosa di nuovo e questo mi porta a creare sempre di nuovo … il problema è che non bisogna trascurare il vecchio …
… scusate, si potrebbe avere una giornata di 48 ore?
Io sarei molto contenta se si potesse trovare un pianeta abitabile in cui le giornate durino 48 h, non sarebbe mica male!
Fino a che questa soluzione non è possibile, mi limiterò a frenare le rivoluzioni celebrali … anche se un po’ mi dispiace, ce ne sono di idee e non svilupparle è come tenersi dentro qualcosa che spinge per uscire, che preme con una forza, a volte, incontrollabile.
Le idee sono un po’ come dei figli, le senti tue, le sviluppi e le segui nella loro crescita … certo il livello emotivo non è proprio lo stesso, ma sono parti di te che vedi amorevolmente, qualcosa che nessuno ti può strappare, è tua!
Va bene, sono riuscita a non pensare per un po’, ora torno alla normale rivoluzione
No related posts.

